Aprire una casa vacanze a Napoli: l’iter e i requisiti

Aprire una casa vacanze a Napoli

Aprire una casa vacanze a Napoli al momento è la scelta ideale per chi ha un appartamento sfitto o semplicemente ha intenzione di fare un investimento. Sono sempre di più i turisti che scelgono di soggiornare in appartamento piuttosto che in un hotel durante le loro vacanze. Inoltre, fattore da non sottovalutare, proprio negli ultimi anni si è registrato un crescente boom turistico. Napoli è diventata una delle città con maggiore affluenza di visitatori in Italia!

I dati relativi alla domanda di affitti brevi mostrano una crescita vertiginosa delle richieste. Il Capodanno 2020 ha, infatti, fatto registrare il tutto esaurito, rendendo la città la seconda più visitata d’Italia e tra le prime venti al mondo. Ed è proprio in questa cornice che si è inserito, nel corso del tempo, un processo di rivalutazione. Alcune zone della città, precedentemente scarsamente appetibili per i turisti, si sono rimodellate e vivono una rinascita, diventando interessanti per chi viaggia.

Le pratiche burocratiche per aprire una casa vacanze a Napoli

Aprire una casa vacanze a Napoli, così come altrove, comporta per il proprietario numerosi vantaggi ma anche diversi pensieri. Innanzitutto c’è da tenere in considerazione l’aspetto legato alla burocrazia. Se la locazione turistica è regolamentata dal codice civile nazionale, Regioni, Province e Comuni hanno la possibilità di emanare degli adeguamenti che andranno rispettati di caso in caso. Affittare un immobile come casa vacanza non è considerata un’attività imprenditoriale. Per questa ragione non è necessario aprire partita IVA. È però obbligatorio tenere aggiornato il registro presenze per la Polizia di Stato, registrandosi all’apposito portale e comunicando i nominativi dei propri ospiti entro 24 ore dal loro arrivo. Restano, poi, da tenere in considerazione gli obblighi legati alla dichiarazione degli introiti (con il regime della cedolare secca o quello dell’Irpef ordinario) e della Tassa di Soggiorno.

Una volta compiuti tutti gli adempimenti per avviare una casa vacanza a Napoli, resta da curare la fase della promozione online. Oltre l’80% delle prenotazioni di una casa vacanza vengono effettuate online su portali famosi come Booking e Airbnb, ma anche tanti altri più di nicchia. Dati, questi, che evidenziano quanto sia indispensabile promuovere il proprio immobile sul web pensando ad un piano tariffario adeguato. Si deve tener conto delle diverse stagionalità del proprio territorio e prendere in considerazione anche l’andamento del mercato e le tariffe scelte dai propri competitor.

Aprire una casa vacanze a Napoli può essere facile!

Occuparsi di una casa vacanza è più impegnativo di quanto avviene in una locazione di lunga durata. Ogni ospite infatti va accolto e congedato, vanno fornite tutte le informazioni necessarie al soggiorno e bisogna rimanere reperibili in caso di imprevisti o necessità. Mybnb si propone di supportare il proprietario, offrendo un ventaglio di servizi completo dalla A alla Z. Chi decide di aprire una casa vacanze a Napoli, quindi, potrà fare affidamento su un partner serio ed affidabile. Si viene letteralmente sollevati dai molteplici oneri ed incombenze, sia dal punto di vista meramente pratico che sotto l’aspetto burocratico.

MyBnb, società di gestione di affitti brevi a Napoli, mette a disposizione una squadra di tecnici esperti del settore che seguiranno l’avviamento di una casa vacanze sin dalle prime fasi. Solo affidandosi agli esperti è possibile valorizzare al meglio la struttura e offrire prestazioni qualitativamente migliori e soprattutto mirate, minimizzando gli sprechi e massimizzando i risultati. Per chi, inoltre, è intenzionato ad acquistare un immobile per farne un b&b o una casa vacanze, Mybnb è il partner ideale fin da prima dell’acquisto. Mediante la propria consulenza, infatti, è possibile fornire una valutazione circa le potenzialità dell’appartamento, consigliandone o meno l’acquisto.