Airbnb team: la protezione assicurativa e digitale per l’host

Airbnb team mette a disposizione un vero e proprio spazio digitale al fine di facilitare la prenotazione da parte di potenziali inquilini di case vacanze.

Airbnb è la principale piattaforma per l’home sharing: ossia  la pratica di condividere la propria casa con turisti e viaggiatori che vogliono soggiornare in città per periodi brevi. Per chi ospita è un modo per arrotondare quando si dispone di una camera in più e per conoscere nuove persone. Una realtà che cresce e che chiede ora di essere tutelata dalle istituzioni.
Il mercato è in crescita e l’Italia rappresenta il terzo paese al mondo dopo USA e Francia. Questo enorme mercato a portata di click, aperto a ogni potenziale acquirente, ha però degli aspetti negativi.  Ad esempio gli inquilini possono danneggiare casa o si possono ricevere richieste di risarcimento dagli inquilini stessi o da terzi o ancora ci possono essere rischi legati alla sicurezza informatica. Seppure la possibilità di danni di notevole entità  durante il soggiorno siano molto esigue, Airbnb team ha posto in essere delle iniziative per contrastare queste eventualità. Si tratta di contromisure per ridurre i rischi legati al mondo digitale ove persone sconosciute tra loro interagiscono e assumono responsabilità.

Vediamo di seguito alcune delle soluzioni adottate nel tempo da Airbnb team:

Protezione Assicurativa Host

Una delle decisioni prese dall’azienda è stata quella di realizzare la “Protezione Assicurativa Host”, che può essere attivata in vari paesi nel mondo, tra cui l’Italia. Si tratta di una copertura assicurativa fornita da Lloyd’s  e protegge colui che affitta l’immobile (ossia l’host). Costui potrebbe infatti ricevere richieste di risarcimento da parte di terzi per via di danni subiti da cose e persone:  perciò Airbnb protegge l’host  con un massimale di 1 milione di dollari statunitensi. Le richieste di danni potrebbe arrivare dagli inquilini che hanno soggiornato in una casa e , ad esempio, hanno subito un infortunio all’interno dell’appartamento o dal proprietario della casa vacanze che , ad esempio, riscontri danni all’abitazione e voglia essere risarcito dall’host che gestiva per conto suo la casa.

Gli host, gli ospiti e i proprietari degli immobili non sono soggetti a un costo extra se vogliono partecipare dei benefici della protezione assicurativa, dato che copre tutti, pur nei limiti dedotti dalle clausole.

In seguito alla richiesta per la protezione, l’host deve essere disponibile a collaborare con gli addetti mandati dall’impresa assicurativa e con i responsabili di Airbnb.

Garanzia Host

Nell’ottica di rendere Airbnb sicuro e  di garantire il miglior servizio possibile, gli host sono protetti con una garanzia messa a disposizione da Airbnb di circa 800 mila euro, che potrà servire in caso di danno ai beni dell’host in seguito di affitti brevi. Quindi, coloro che locano un appartamento con affitti brevi possono contare su questa ulteriore sicurezza. Non si tratta di una vera e propria copertura assicurativa, bensì di una protezione.

La Garanzia Host permette di ricevere un risarcimento in seguito ai danni subiti ai beni in vostro possesso dopo avere affitto una casa su Airbnb.

Per accedere al risarcimento ci sono però varie condizioni da rispettare. In primo luogo è necessario fare richiesta prima del prossimo check-in di un altro inquilino in casa e comunque non oltre i 14 giorni dopo che sia stato effettuato il check-out in seguito al quale si riscontrano danni. In seguito, Airbnb vi ricontatterà, vi chiederà informazioni sull’accaduto e prenderà delle decisioni in base ai documenti e alle prove che vi siano stati richiesti. Airbnb chiede anche di contattare il vostro inquilino e cercare di giungere ad un accordo fra le parti, senza coinvolgere immediatamente il portale stesso. Naturalmente il portale americano consiglia  sempre di denunciare alle forze di polizia gli inquilini . Infatti,  al fine di formulare una richiesta di risarcimento, viene richiesto  un rapporto della polizia se il danno ricevuto oltrepassa la soglia dei 300 dollari, documenti che indichino il valore di mercato di ciò che è stato danneggiato, fotografie di ciò che ha subito un danno, prova della titolarità del bene in questione e altro che voi possiate considerare rilevante.

Sicurezza informatica per Airbnb

Per garantire un servizio quanto migliore possibile, Airbnb sicuro si deve raggiungere anche tramite la sicurezza dal informatica. Evitando, in questo modo, il possibile accesso a malintenzionati che riescano a trovare informazioni legate agli account registrati. D’altra parte la sicurezza informatica è oggi a forte rischio e non è raro che i dati sensibili siano violati da hacker esperti per trarre illecito profitto

In particolare Airbnb team ha messo appunto un sistema di conferma dell’accesso qualora il portale venisse consultato utilizzando dispositivi  non consueti. Pertanto, qualora voi doveste collegarvi al vostro account  usando un nuovo dispositivo, come ad esempio un pc nuovo, la piattaforma vi chiederà di confermare la vostra identità inserendo un codice di sicurezza che vi verrà inviato nella email che avete fornito ad Airbnb o tramite un sms al numero di cellulare collegato al vostro account. In questo modo, il vostro controllo, che potrete operare sulla sicurezza della piattaforma e degli annunci, sarà ancora maggiore, permettendovi di difendervi da eventuali attacchi informatici.

Per informazioni su Airbnb sicuro, per ricevere notizie sul vostro account, per consigli o semplicemente per la gestione affitti brevi a Napoli del vostro appartamento, contattate MyBnb.